E’ da sfatare infatti la convinzione che un Pappagallo allevato a mano abbia difficoltà a riprodursi: questa potrebbe verificarsi in alcuni soggetti maschi nati in incubatrice e che quindi probabilmente non hanno mai avuto contatti con propri simili per tutto il periodo dell’Imprinting, quando cioè il soggetto impara a riconoscere e comunicare con i propri simili.
Per contro un Pappagallo allevato a mano in genere matura sessualmente prima (forse per l’alimentazione particolarmente nutriente) e si accoppia precocemente e con minori difficoltà in quanto non ha timore dell’uomo e del suo ambiente.
Inoltre è indiscutibile la differenza fra una coppia selvatica che cerca di fuggire anche al suo allevatore ed una che appena lo vede si avvicina.
Orientamento più recente è di avere come PET coppie di pappagalli, in modo da ridurre al minimo la possibilità di stress in caso non si abbia il tempo necessario per loro, per non denaturare troppo il comportamento della specie e per godere appieno anche del loro comportamento naturale, oltre che quello a noi dedicato.
I MAGNIFICI TRE, ovvero le tre specie più note e diffuse.
La specie più allevata ritengo sia il Pappagallino ondulato (M. undulatus ).
Tendenzialmente molto socievoli, si adattano a vivere in piccole colonie anche in ambienti ristretti.
Per la riproduzione è meglio avere più coppie alloggiate a due la volta in gabbioni da 80 cm., con due nidi alle estremità.
Per i piccoli ondulati vanno bene i nidi in vendita, mentre per la razza inglese, di taglia maggiore, non dovrebbero essere inferiori a cm. 15x15x25.
Sul libro Guinness dei Primati, il Pappagallo che ha finora dimostrato maggiore abilità parlatoria è stato un maschio di cocorita (parlano in questa specie solo i maschi ) di 8 anni.
La specie seconda per diffusione e popolarità è la Calopsitta (N. hollandicus).
Estremamente socievole, tendenzialmente docile e dal canto piacevole.
Eccellente allevata come PET, longeva (oltre 20 anni), il maschio può imparare un gran numero di parole.
Per una coppia va bene un gabbione da 100x40x50.
In colonia 4 coppie stanno magnificamente in una voliera di 4 metri.
Non ultimi dei tre gli inseparabili (Agapornis sp.), con 9 specie anche molto diverse fra loro.
A. roseicollis e A. personata sicuramente i più diffusi.
Alcune specie si allevano bene in colonie di 5-8 coppie in voliere di 20-30 metri cubi.
Altre sono talmente aggressive da poter essere allevate solo in coppie singole.
Sono buoni PET, non parlatori, se non per 2-3 parole.
(Disponibile maggiori informazioni gratuite su richiesta E-mail)