considerazioni generali
considerazioni generali
I Pappagalli sono longevi, per cui vanno scelti con attenzione, tenendo massimamente conto delle caratteristiche della specie e dei singoli soggetti.
Considerando la loro particolare longevità, vanno accuditi in modo da non “ logorarli” precocemente: indispensabili quindi spazi adeguati a consentire almeno brevi voli, alimentazione varia ed igiene.
Ovviamente se il soggetto è particolarmente docile (PET) e può essere periodicamente fatto uscire dalla gabbia per volare libero in casa, le dimensioni della gabbia possono essere inferiori rispetto a quelle necessarie per i soggetti tenuti sempre in gabbia.
Se allevati in colonia sarebbe meglio, in spazi adeguati, tenere almeno 4 coppie assieme, in modo da evitare pericolosi accanimenti contro un soggetto particolare: con più ipotetici avversari, le forze di dividono e diventano meno pericolose.
Sono, anche i più piccoli, estremamente sensibili ed intelligenti: recentemente una prestigiosa Università inglese ha paragonato, dopo alcuni anni di osservazioni e centinaia di test, l’intelligenza di un Pappagallo cenerino (P. erithacus) di 15 anni a quella di un bimbo di 5!!!
Sono oltre che intelligenti e sensibili veramente suscettibili e permalosi ed alcune specie in particolare possono andare incontro a stati di depressione, se si sentono trascurati!
Questo vale specialmente per i Cacatua, Cenerini ed Ara, che in tal caso si deplumano e possono arrivare all’automutilazione.
In alcuni casi anche soggetti di altre specie possono, se trascurati, diventare meno socievoli, dispettosi ed aggressivi: non si dimentichi che hanno memoria eccezionale e sono permalosi!
E’ inutile dilungarsi sulle emozioni che possono, per contro, offrire a chi li sa accudire con pazienza ed affetto, tanto che possono venire utilizzati, soprattutto le specie di maggiori dimensioni (che hanno in genere maggiore capacità di interazione con l’umano), come pet-therapy, cioè come ausilio terapeutico nei soggetti con disturbi delle capacità di relazione, nei depressi e negli anziani.