alloggiamento
alloggiamento
Gli orientamenti sono molto differenti fra Europa e Australia/USA.
Spesso la gabbia da noi viene concepita come lo spazio vitale minimo per contenere un soggetto, mentre in Australia si considerano le dimensioni minime per un volo con diverse battute d’ali. Ecco allora che per una coppia di parrocchetti, alloggiati da noi spesso in gabbie da canarini, lì è inconcepibile tenerli in voliere inferiori ai 3-4 metri x 1 x 2!!
Una coppia di ararauna da noi si riproduce in gabbioni di m. 2,5 x 1,5 x 1, mentre per loro è inconcepibile alloggiarla in voliere inferiori a 10 metri!!!
E’ pur vero che i Pappagalli sono maggiormente stimolati alla riproduzione in gabbie piccole, senza distrazioni, però non dovremmo scordare che, ad esempio, una coppia di cenerini (P. erithacus) può avere una vita riproduttiva di oltre 45 anni, che difficilmente potrà avere in una gabbia di un metro cubo, senza mai vedere il sole: vuoi vedere che la percentuale così elevata di disfunzioni nel metabolismo del calcio fra i pullus di cenerino è in relazione con queste abitudini?
Raccomanderei quindi di alloggiare i riproduttori in voliere le più ampie possibili e di considerare la riproduzione in colonia, in modo da razionalizzare meglio lo spazio e dare al singolo maggior volume.
Sono possibili monospecifiche ed anche con più specie assieme.
Per i PET sono assolutamente da evitare catenelle collegate al trespolo.
Ideali sono le gabbie con l’apertura superiore, in modo da poter tenere al sicuro l’animale quando è solo in casa.